Dragonfly: musica, cibo e cultura a Salzano

Scritto da il 28 febbraio 2019 alle 17:40

Ha aperto da alcuni giorni a Salzano “Dragonfly”, l’ultima idea dell’Associazione Volare che organizza il Mirano Summer Festival. Un progetto che guarda ai giovani e alla cultura musicale, che prevede l’apertura di un ristopub-pizzeria “musicale” in via del Lavoro 11, nella zona artigianale dietro la stazione ferroviaria di Salzano-Robegano.

Non si tratta solo di un locale: ogni sera (lunedì escluso) Dragonfly e’ aperto, a partire dalle 18, con oltre 200 posti con ristorante, pizzeria, birreria e un grande palco per concerti. Nei fine settimana ci saranno ospiti come radio, dj, note cover band e gruppi locali, insomma tutto come nella migliore tradizione del Summer Festival. In primo piano anche importanti progetti sociali e culturali come, ad esempio, le selezioni per alcuni contest, non ultimo il Coorsal Music Contest, sempre più ricercato dai musicisti emergenti, che vedrà poi i finalisti esibirsi questa estate sul palco del Mirano Summer Festival.

«La novità – spiega il gestore Giampaolo Ceccarelli – è che questa particolare attenzione che abbiamo voluto dedicare ai giovani sarà accompagnata da esperti che si dedicheranno alla loro formazione musicale, con veri e propri corsi di avviamento e perfezionamento. Inoltre abbiamo strutturato il locale come sala ricreativa e polivalente, per cui potranno essere organizzate anche workshop, conferenze, incontri a tema, feste dedicate, pranzi sociali per specifiche realtà o progetti benefici».

«Da quando siamo nati – spiega Paolo Favaretto, presidente dell’Associazione Volare – il nostro obiettivo è sempre stato quello di fare qualcosa per l’aggregazione dei giovani e delle famiglie. Ci è capitata questa occasione a Salzano e dopo molte peripezie siamo finalmente arrivati all’apertura. Non è solo un locale, ma un progetto che va oltre queste mura e che abbiamo voluto chiamare, partendo dal nome dell’associazione, “Il sogno di Volare”. Per averlo reso possibile, ci teniamo a ringraziare il sindaco e l’amministrazione comunale di Salzano, la Venitem, proprietaria dello stabile che ci ha concesso gli spazi e tutti i tecnici che hanno collaborato in questi mesi per gli allestimenti e i lavori».