Fashion for Iov, il glamour come veicolo di beneficenza

Scritto da il 29 settembre 2014 alle 07:45

COMUNICATO STAMPA

Emozionante quarta edizione 

Padova innamorata, ricambiata, di Rocco Palermo e delle sue creazioni per Sarli Couture: lunghi applausi di un pubblico di oltre 400 persone hanno accompagnato la sfilata della maison venerdì 26 settembre al Palazzo della Ragione per la quarta edizione di Fashion for Iov, l’appuntamento con l’alta moda ideato da Paola Toffano, e per la prima volta patrocinato da Altaroma, per raccogliere fondi destinati alla Breast Unit dell’Istituto oncologico veneto. «Sono veramente stupito dalla bellezza e accoglienza di questa città, e dalla meraviglia di questo palazzo la cui grandezza è emozionante», ha detto lo stilista che, spiegando la collezione autunno/inverno 2014, ha aggiunto: «È dedicata alla forza della femminilità, a una donna che non si omologa e grazie a questo diventa simbolo di libertà, come Jane Birkin e i swinging sixties da cui ho preso ispirazione». Come le donne che hanno determinato il successo della serata: «Attorno a questo evento c’è stata una solidarietà grandissima – ha precisato Paola Toffano, l’organizzatrice – Le donne quando vogliono sanno essere una grandissima forza».

E proprio la forza delle donne, soprattutto quando si trovano ad affrontare momenti di difficoltà come la malattia, è il centro attorno cui ruota Fashion for Iov. Principale destinataria della beneficenza dell’evento, infatti, è la Chirurgia senologica diretta dal dott. Fernando Bozza: «Io mi auguro che serate come questa possano contribuire a che la sanità e la ricerca scientifica padovana rimangano delle eccellenze», ha considerato Bozza. Dando poi i parametri del lavoro della Breast Unit: «La Breast Unit continua a crescere, dai 250-300 casi di qualche anno fa siamo arrivati a 800-850 primi casi all’anno su un totale di 1.500 interventi chirurgici, per non parlare delle 20-30mila prestazioni radiologiche. Sono numeri ragguardevoli». Parole di lode per lo Iov sono arrivate anche da Marina Buffoni, assessore comunale alla Partecipazione presente all’evento in rappresentanza della giunta: «Il tumore al seno è la patologia che più colpisce le donne e dobbiamo essere orgogliosi di strutture come lo Iov, dove l’assistenza medica si accompagna alla cura totale della persona anche con il sostegno psicologico». Aggiungendo, sulla questione calda di questi giorni per la sanità padovana, che «il messaggio di stasera è di grande speranza, sapendo che le risorse a disposizione di un’amministrazione devono essere ben ponderate, ecco perché il nostro progetto del nuovo ospedale sul vecchio è sicuramente l’idea vincente».

L’obiettivo di Fashion for Iov è anche quello di promuovere la cultura della prevenzione, per questo madrina della serata è stata la cantante 26enne Aba, al secolo Chiara Gallana, che ha incantato il pubblico con i classici I put a spell on you e Kozmic blues e ha spiegato il suo ruolo: «Ho accettato subito l’invito, perché la prevenzione è molto importante, e appena uscita da X-Factor mi sentivo di poter usare la mia immagine di giovane ragazza a sostegno di questa causa». Prevenzione per la quale anche i media sono chiamati a fare la loro parte. A rappresentare il mondo dell’informazione, quindi, Antonella Prigioni, caporedattore di Tg Nordest a 7Gold Telepadova: «Una corretta comunicazione è prevenzione – ha affermato la giornalista – Oggi il rischio, sia per i colleghi che per i cittadini che cercano informazioni, è di affidarsi a Internet, dove c’è di tutto e di più. Dobbiamo invece sempre cercare le fonti qualificate e giuste cui fare le domande».

Nell’arco della serata è stato presentato ufficialmente il calendario Visioni, prodotto dall’azienda calzaturiera padovana Paoul, sinonimo nel mondo di scarpa da ballo, il cui ricavato sarà destinato alla Breast Unit e alla Uoc Oncologia medica 1. Paoul ha chiesto a dodici fotografi di interpretare le loro scarpe attraverso il tema del “surreale”: il risultato sono tele di impatto, dalla semplice fotografia alla digital art.