Forte Marghera e la Biennale Arte

Scritto da il 23 giugno 2013 alle 18:10
forte marghera

Zona di ristorazione

Nella suggestiva area di Forte Marghera è ospitato il padiglione Tuvalu della Biennale arte. La piccola isola di Tuvalu, situata nel Sud Pacifico, per la prima volta  partecipa alla prestigiosa Biennale d’Arte di Venezia, dal 1 Giugno al 24 Novembre. All’interno del parco, in una delle strutture, è possibile mangiare al Gatto Rosso o bere qualcosa in locali creati all’aperto; inoltre, nei palchi, si esibiscono artirtisti e musicisti.

 

 

Opera posizionata in chiatte nell'acqua

Opera posizionata in chiatte nell’acqua

L’artista taiwanese Vincent Huang espone alcune sue opere nel forte, che permetteranno al pubblico di riflettere sui problemi che il cambiamento climatico attualmente pone: una colossale pompa di petrolio, trasformata per l’occasione in una macchina per il massacro di specie naturali; un acquario di coralli che contiene i resti sommersi della civiltà umana; un bizzarro spettacolo di specie animali ‘profughe’ poiché messe in pericolo dal surriscaldamento globale. Il titolo del Padiglione è Tuvalu Destiny Intertwined (Destino Intrecciato) come metafora: Paesi Sviluppati e il Terzo mondo, tutti con un destino comune. L’installazione interattiva alta sei metri rappresentante una pompa di petrolio ‘In the Name of Civilization (nel Nome della Civiltà)’, sarà situata a Forte Marghera – un fortino simbolico datato all’era Napoleonica all’interno di un parco di 50 ettari. L’installazione coinvolge gli spettatori invitandoli a “fare benzina” nonostante questo metta in moto la morte simbolica del Toro di Wall Street impiccato alla sua estremità più alta, mentre una tartaruga marina aspetta la sua decapitazione all’altra estremità. Huang usa questi animali come vittime per dimostrare che, sotto la spinta capitalista verso un illimitato sviluppo economico, le risorse naturali della Terra sono state devastate, portando effetti che distruggeranno non solo l’ecosistema dei Paesi del Terzo Mondo come Tuvalu, ma avranno effetti inevitabili anche sulle economie capitaliste del Primo mondo. Un’altra opera costituita da due eserciti di pinguini e sempre legata alle stesse tematiche, è collocata  in acqua e sull’erba.
www.fortemarghera.org ; l’ingresso è gratuito.