Novità per le Politiche Giovanili del Comune di Salzano

Scritto da il 5 giugno 2013 alle 18:38

Salzano ha attivato alcuni nuovi servizi nell’ambito delle politiche giovanili: l’apertura di una nuova aula studio, l’ufficio Informagiovani e un progetto per decorare il muro della stazione ferroviaria. L’apertura di una nuova aula studio è stata possibile grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani di Salzano e Robegano che frequentano il Centro di Aggregazione e hanno preso in gestione la sala del lato est della Biblioteca comunale che è stata allestita come luogo di studio per studenti universitari. La gestione della sala è affidata ai ragazzi stessi sulla base di un accordo con il comune che stabilisce la possibilità di ricevere copia delle chiavi contestualmente all’iscrizione; la risposta a un’esigenza manifestata dagli studenti universitari del comune e un’occasione per responsabilizzare i giovani alla gestione di un luogo pubblico a loro dedicato. Un’altra iniziativa è stata lanciata da alcune associazioni del territorio che realizzeranno un disegno sulla superficie muraria della stazione dei treni per abbellirla. Nei primi mesi di quest’anno è stato avviato un percorso d’incontri con i ragazzi di dieci associazioni del comune al fine di progettare insieme l’impianto grafico/decorativo per la decorazione della superficie muraria della stazione ferroviaria di Salzano/Robegano.  Le associazioni hanno realizzato insieme un’idea da raffigurare sul muro, inizialmente con dei bozzetti e stabilendo una tecnica mista per l’esecuzione finale; accompagnati dall’Assessore alle Politiche Giovanili e dai funzionari dell’Ufficio Giovani. La realizzazione del disegno, un treno dove ogni vagone rappresenta un’associazione, sarà eseguita entro la fine di maggio; il murales coprirà il muro attualmente ricoperto di scritte e graffiti. Questa iniziativa si allinea al tipo di percorso scelto da quest’amministrazione, dove i giovani residenti del comune sono coinvolti attivamente nelle decisioni dell’amministrazione locale per il loro territorio. (Tratto dal peridico La Piazza, maggio 2013)