PER NON DIMENTICARE: ALLEGRO PER ORGANO

Scritto da il 12 ottobre 2017 alle 17:13

 

Quarto appuntamento con la rubrica “PER NON DIMENTICARE:” “ALLEGRO PER ORGANO” è il brano che abbiamo scelto dal concerto registrato nel 1994 presso la Chiesa di Santa Fosca in Venezia.e composto dal Maestro Don Eraldo Benetollo. Questo vuole essere un omaggio a chi ha dedicato la sua vita all’amore per il prossimo e alla sua Fede esprimendolo anche con l’amore per la musica.
Un particolare ringraziamento ai miei colleghi di allora Mauro Mosca, Leonardo Gueriieri, Roberto Schiavi e Massimo Tedesco che mi affiancarono e sostennero nella registrazione di quel concerto e ai concertisti Giuseppe Accolla, Nicoletta Amati,Massimiliano Favrin, Ivan Giraldo, Matteo Liuzzi, Barbara Manzato, Gastone Mezzaroba,Massimiliano Favrin, Francesca Micconi, Claudio Ongaro, Giuliana Parolin, M.Letizia Pizzato, Francesco Scattolin, Michele Segutti, Francesco Stevanato che con la loro passione e capacità resero possibile la sua esecuzione.
Antonio Gambino

Per chi volesse l’intero concerto può richiederne copia in DVD direttamente Don Eraldo Benetollo al 3347559803

BIOGRAFIA

Nato a Marano di Mira (VE) il 23 marzo 1938 ebbe i primi sentori di vocazione, seppure in embrione, a soli 6 anni, attraverso la volontà di celebrare la Messa e di rivolgere le sue attenzioni alle necessità del prossimo. Per le difficoltà economiche dovette rinunciare ad entrare subito il seminario, ma ottenuto il diploma di maetro trovò lavoro come impiegato.ma non rinunciò mai a studiare contemporaneamente musica, prima nel canto e poi con lo studio del pianoforte. Coronato finlmente il suo desiderio di dedicarsi alla vita sacerdotale entrò in seminario dove ebbe l’incarico di dirigerne il coro. Nel 1964 fu ordinato sacerdote nella Basilica della Salute a Venezia. Nei primi anni a San Pietro in Bosco come sacerdote, vi fondò un Coro di ben 120 cantori.Richiamato in Seminario come Vicepreside insegnando anche fisica e musica gregoriana. Nel 1970 con l’interessamento del Patriarca Luciani ottenne finalmente anche il diploma di Musica. Dal 1973 si dedicò alla composizione di musica senza dimenticare il voto sacerdotale, anzi dedicamdo le sue musiche all’altra sua grande fede: il Sacerdozio. E tutta la sua ormai notevole opera è dedicata ai temi di Cristo e della Chiesa.