Real Bodies, 4500 studenti e 80 scuole gia’ prenotati

Scritto da il 27 febbraio 2015 alle 13:13

80 SCUOLE PRENOTATE A #REAL BODIES#
PER 4500 STUDENTI. LISBONA, COPENAGHEN,
BRUXELLES, PARIGI, LONDRA E MOSCA:
ANNUNCIATE LE TAPPE DEL TOUR MONDIALE
Circa 80 istituti scolastici e comitive hanno già prenotato per le prossime
settimane la visita alla mostra internazionale Real Bodies ancora a Jesolo, nella sede
espositiva di fronte al Pala Arrex, fino al 3 maggio. In totale, considerando che la cifra
comprende anche scuole che portano in visita 3 o 4 classi, si tratta all’incirca di 4500
studenti prenotati nei mesi a venire.
“Stiamo registrando molti arrivi e nell’immediato è quasi tutto esaurito” commentano
gli organizzatori “nei tre giorni settimanali dedicati alle scuole, cioè martedì, mercoledì e
giovedì. All’apertura ne avevamo destinati due alla settimana alle scuole ma abbiamo dovuto
aggiungere un giorno in più in cui non è prevista l’apertura al resto del pubblico per garantire
una maggiore riservatezza didattica riservandolo alle visite scolastiche per poter offrire a più
istituti possibili la possibilità di apprezzare l’offerta culturale di Real Bodies molto utile per il
programma di scienze”.
“Ieri avevano prenotato la visita tramite i loro insegnanti ben 250 studentesse
lombarde” aggiungono “provenienti da un istituto per aspiranti estetiste dove studiano
ragazze soprattutto della provincia di Milano, ma anche di Bergamo, Como, Varese e Brescia.
Alcune studentesse si erano alzate addirittura alle 5 del mattino per arrivare a Jesolo a bordo
di 5 pullman puntuali alle 10 ed essere ricevute dal personale medico della mostra pronto a
fare loro da guida accompagnandole all’interno del percorso espositivo che permette di
ammirare il realismo di 36 corpi umani interi e oltre 300 organi plastinati. Purtroppo anche in
questo caso sono avvenuti alcuni svenimenti, ma per fortuna senza conseguenze”.
Fra gli istituti scolastici prenotati spiccano le specialità accademiche di medicina, ma
anche altre categorie di universitari, corsi di studio legati all’estetica e cosmetologia, scuole di
fisioterapia, perfino un professore anatomo-patologo che accompagnerà 150 studenti che
arriveranno appositamente da Teramo per visitare la mostra e dormiranno una notte in hotel
a Jesolo. “Il turismo culturale legato all’istruzione scolastica è un settore che muove molte
risorse” commentano gli organizzatori “i cui protagonisti, gli studenti appunto, durante il
soggiorno facilmente spendono in numerose attività commerciali perché in massa consumano
nei bar, acquistano nei negozi, pranzano e cenano in ristoranti e pizzerie. Per questo stiamo
valutando di creare maggiori occasioni dedicate a questo tipo di mercato turistico
organizzando mostre particolari che lo possano attrarre”.